CASTENEDOLO (Bs) – L’incremento degli investimenti nel settore siderurgico, legato al miglioramento congiunturale, si è trasformato in vento in poppa per la bresciana Dgs. L’azienda, specializzata nella realizzazione, manutenzione e rigenerazione di componenti per colata e laminazione, chiuderà il 2018 con un aumento del fatturato del 25%, dopo un già ottimo 2017.

«Non solo l’ampliamento del portafoglio ordini italiano, ci ha dato grande soddisfazione anche il mercato estero – spiega Giuseppe Moreschi, che con il fratello Stefano gestisce l’azienda (da sinistra, nell’immagine sottostante) -. Da una quota di forniture minima siamo passati aun’incidenza del 20% sul fatturato. Tutto grazie a un grande lavoro di diversificazione, che ci ha portato oltre che in Paesi come Germania, Austria e Grecia, anche in realtà importanti come Russia, Turchia e India, nonostante quest’ultimo resti un mercato complesso. Anche per quel che concerne il portafoglio clienti, si è rivolta a noi per diverse forniture gran parte dei principali operatori e impiantisti di settore». L’obiettivo crescita è stato centrato nonostante l’anno in corso abbia visto da un lato l’incremento dei prezzi delle materie prime, dall’altro, e soprattutto, l’allungamento dei tempi di consegna dei fornitori.

Il segreto dell’espansione secondo il manager è racchiuso soprattutto in una parola: «Qualità». Nonostante l’azienda formalmente sia nata “solo” nel 2014, può infatti contare su una gestione familiare che ha almeno una ventina d’anni di esperienza. Competenze che si sono concretizzate nelle numerose certificazioni (ISO: 9001, 14001 e 18001), che oggi «rappresentano un elemento di valore a cui i clienti prestano ancor più attenzione rispetto al passato – specifica Moreschi -. Gli uffici acquisti non considerano più solo il prezzo come discriminante per l’assegnazione della fornitura, ma vi è un dialogo anche dal punto di vista tecnico, perché l’azienda possa ottenere componenti dal miglior rapporto qualità prezzo. E questo è un aspetto che aiuterà l’intera industria italiana ad aumentare ulteriormente il valore delle produzioni. Sul fronte della qualità, che per noi è “lo stile della casa”, un ulteriore valore aggiunto che Dgs offre rispetto ai competitor è il laboratorio di rilievi e controlli dimensionali interno al reparto produttivo. Un sistema che permette di garantire ai clienti tramite apposito report il rispetto delle dimensioni specifiche richieste, con controlli tramite sistemi DEA che avvengono in una sala climatizzata. Vorrei inoltre ribadire come, al giorno d’oggi, anche le certificazioni sul fronte ambientale e di sicurezza sul lavoro rappresentino la garanzia per i clienti che l’azienda lavora utilizzando standard elevati, che ne possono garantire la continuità produttiva. Noi, per esempio, al netto di alcuni trattamenti particolari, completiamo internamente tutte le lavorazioni richieste nelle forniture».   

Un altro aspetto chiave della strategia di Dgs è l’assoluta riservatezza del committente di lavorazione. Tutto avviene secondo progetti resi anonimi, affinché nell’intero processo non ci siano fughe di dati sensibili. «Un elemento di soddisfazione dopo questi primi cinque anni di attività come Dgs è senza dubbio rappresentato dalla fidelizzazione dei clienti – conclude l’amministratore dell’azienda bresciana -. Ritengo che la continuità nei rapporti di fornitura rappresenti il miglior riconoscimento degli sforzi fatti e del valore che si è in grado di dare al cliente».

Fonte: http://www.siderweb.com/articoli/top/701576-dgs-la-qualita-e-il-segreto-per-crescere